
C’è una parola che usiamo spesso e che per noi non è retorica: custodi. I nostri agricoltori non sono fornitori di materia prima. Sono le persone che stanno salvando varietà di grano che il mondo stava dimenticando.
Perché “custodi” e non “fornitori”
Un fornitore ti vende un prodotto. Un custode protegge un patrimonio. I grani antichi siciliani — Russello, Tumminia, Perciasacchi, Maiorca — stavano scomparendo. Dagli anni ’60, l’agricoltura industriale ha spinto i contadini verso varietà moderne ad alta resa: grani nanizzati, uniformi, perfetti per i mulini a cilindri. I grani antichi, con le loro spighe alte e i loro rendimenti “bassi”, non avevano più senso economico.
Eppure, in piccoli appezzamenti sparsi per la Sicilia, alcuni agricoltori hanno continuato a seminare le varietà dei nonni. Per testardaggine, per amore, per quel senso di responsabilità verso qualcosa di più grande di un bilancio annuale. Grazie a loro, quei grani non si sono estinti.
Lo sapevi? Ogni varietà di grano antico è un patrimonio genetico irripetibile, adattato in secoli di selezione naturale al territorio siciliano. Perdere una varietà significa perdere per sempre una combinazione unica di sapore, nutrienti e resistenza ambientale.
Filiera corta: trasparenza totale
Conosciamo ogni campo, ogni famiglia, ogni metodo di coltivazione. Non c’è nessun intermediario tra il campo e il mulino. Questo significa trasparenza totale: sappiamo esattamente da dove viene ogni chicco che maciniamo.
Ma filiera corta significa anche compenso equo. Il prezzo del grano antico non viene dettato dalle oscillazioni del mercato globale. Viene stabilito insieme, prima della semina, in modo che l’agricoltore possa pianificare, investire, vivere. Un prezzo che riconosce non solo il prodotto, ma il lavoro di custodia che c’è dietro.
Il contratto di filiera
Ogni anno, prima della semina, stipuliamo contratti diretti con i nostri agricoltori custodi. Il prezzo è garantito e superiore a quello di mercato, indipendentemente dalle fluttuazioni. In cambio, gli agricoltori si impegnano a coltivare con metodo biologico, a praticare la rotazione delle colture e a conservare le varietà antiche.
Custodire è un verbo attivo
Non parliamo di nostalgia. Parliamo di un atto concreto e quotidiano. Ogni stagione, i nostri agricoltori custodi scelgono di seminare varietà che rendono meno, che richiedono più attenzione, che il mercato non chiede. Lo fanno perché sanno che senza di loro, quei grani morirebbero. E con quei grani, morirebbe un pezzo di biodiversità siciliana che non tornerebbe mai più.
Quando compri la nostra farina, stai dicendo a questi custodi: il vostro lavoro ha valore. Continuate.
