
L’arancino è il monumento gastronomico della Sicilia, intoccabile e sacro. Eppure, prima del riso — arrivato secoli dopo — c’era il grano. Questa ricetta non è un tradimento: è un ritorno alle origini. Il Maiorca perlato, con la sua anima morbida e il suo cuore amidaceo, diventa arancino come se lo fosse sempre stato.
Media
Tempo30 min + 1h cottura e raffreddamento
Porzioni12-15 arancini
L’alchimia in cucina
Il Grano Maiorca è il grano tenero più antico della Sicilia, un tempo così diffuso che il suo nome era sinonimo di “grano” nelle campagne dell’isola. È un grano morbido, delicato, con un amido che rilascia cremosità durante la cottura — esattamente la qualità che rende un arancino perfetto. Dove il riso crea compattezza con il suo amido, il Maiorca perlato crea coesione naturale: i chicchi si legano tra loro senza bisogno di uovo o aggiunte, formando una massa plasmabile e golosa.
Il cuore di Ragusano DOP — il grande formaggio a pasta filata della Sicilia orientale — si scioglie durante la frittura creando quel filo dorato che è l’anima di ogni arancino che si rispetti. La panatura croccante, il grano morbido allo zafferano, il cuore filante: ogni morso è un viaggio attraverso gli strati della tradizione siciliana, riscritta con i chicchi che c’erano prima del riso.
Il consiglio del mugnaio: Il Maiorca ha una consistenza quasi amidacea quando viene cotto — è la sua natura di grano tenero che emerge. Questa caratteristica lo rende perfetto per gli arancini: si lega naturalmente senza bisogno di troppo uovo. Il segreto è cuocerlo nel brodo come un risotto, mescolando spesso, per far rilasciare tutto il suo amido e ottenere un composto compatto che si modella con facilità.
Ingredienti
- 1kg grano di Maiorca Perlato
- 400g di cipolla
- 20g di zafferano
- 4 foglie di alloro
- 2 rametti di rosmarino
- pepe rosa
- pepe verde
- pepe nero
- 150g di ragusano grattugiato
- 3 uova
- Farina di Maiorca tipo 1
- sale
- olio extra vergine
- olio di semi di girasole
Preparazione
- 1
In un bicchiere con dell’acqua tiepida mettere a macerare lo zafferano coperto da pellicola per 20 minuti.
- 2
Immergere 1kg di grano Maiorca in una ciotola con dell’acqua.
- 3
In una pentola capiente scaldate dell’olio extravergine d’oliva e fate appassire una cipolla tritata finemente.
- 4
Aggiungere 2,5 lt d’acqua ed il grano Maiorca precedentemente sciacquato e aggiungere lo zafferano.
- 5
Aggiungere le erbe aromatiche legate con dello spago da cucina, immergere nella pentola solo per 10 minuti.
- 6
A fine cottura aggiungere un pizzico di pepe nero, pepe rosa e pepe verde.
- 7
Quando il composto sarà freddo, aggiungere 3 uova, 4 cucchiai di farina Maiorca tipo 1, e 150g di ragusano grattugiato.
- 8
Creare delle palline e friggere in abbondante olio
Il prodotto segreto di questa ricetta
Il Grano Maiorca Perlato è il grano tenero che sorprende nelle applicazioni salate. La sua natura morbida e il suo amido generoso lo rendono un sostituto perfetto del riso negli arancini: si lega naturalmente, si modella con facilità e regala una consistenza interna cremosa che il riso classico fatica a eguagliare. È la Sicilia prima del riso, riscoperta in un boccone.
